Storia

La denominazione che abbiamo voluto dare al nostro B&B, Borgo Conti, è l’unione dei nostri cognomi, Dal Borgo e De Conti; abbiamo fatto questa scelta proprio per dare un’impronta personale al nostro progetto, mettendoci tutto di noi, dal nome al cuore. Il nostro sogno divenuto finalmente realtà parla di noi, delle nostre passioni e di tutto l’amore con cui portiamo avanti questa nostra attività.

Abbiamo cercato per due anni un edificio adatto, che rispecchiasse i nostri desideri e le nostre idee; finalmente abbiamo trovato questa antica casa, ed è stato amore a prima vista. Siamo subito rimasti colpiti dalla sua posizione e dal suo fascino particolare ed abbiamo capito che sarebbe stato un luogo perfetto anche per i nostri ospiti, per un soggiorno rilassante e allo stesso tempo coinvolgente.

La storia della casa ci ha subito conquistato: l’edificio apparteneva alla famiglia di Luigi Salvadoretti, un artista che realizzava stucchi, affreschi, dipinti e che aveva il suo laboratorio proprio in questa casa; divenuto famoso per aver collaborato alla realizzazione artistica delle chiesa di Santa Lucia, di Arcade, di Corbanese e della cattedrale di Ceneda, gli fu commissionata anche la decorazione della reggia di Bucarest.

Luigi Salvadoretti ebbe sette figli, un maschio e sei femmine. Cinque sorelle hanno vissuto in questa casa, tutte assieme, senza mai sposarsi, per tutta la loro vita. La più nota era Egle, maestra di musica, che negli anni ‘30 viaggiò molto in Italia, in particolare a Roma, Firenze e Milano per poter studiare con i grandi maestri dell’epoca. Anche le altre sorelle erano tutte donne di cultura, ed impegnate in politica. Attiviste della Democrazia Cristiana, spesso invitavano Tina Anselmi a bere un caffè per discutere di tematiche di vario genere. La famosa senatrice, che fu la prima donna a ricoprire la carica di Ministro della Repubblica italiana, veniva proprio qui a Santa Lucia, in Via Martiri 17!

Casa Salvadoretti è stata un centro di cultura e di aggregazione, e noi intendiamo rispettare e continuare tale missione, tesa a favorire momenti di condivisione e crescita umana. Per questo abbiamo creato lo spazio La Barba di Ontano, dedicandolo a iniziative riguardanti la cultura e la conoscenza, come mostre d’arte e laboratori, o anche mettendolo a disposizione di chi voglia semplicemente trovarsi a scambiare idee e chiacchiere davanti ad una salutare tisana o ad un bicchiere di buon vino.

Tratto dal libro di Innocente Soligon, “La famiglia delle pittore” 
L’abitazione Salvadoretti, nell’odierna via Martiri della Libertà, era in origine una casa rustica con i portici delle stalle. Registrata nel Catasto Napoleonico del 1817 è ritenuta tradizionalmente una costruzione risalente probabilmente alla fine del ‘600 o primi del ‘700. Vi sono alcuni particolari molto evidenti. L’abbaino che sormonta il tetto è un elemento architettonico un po’ insolito nella tipologia delle case di S. Lucia e conferisce alla villetta un aspetto venezianeggiante. Di certo i due ingressi ad arco davano accesso alla rimessa del calesse e alla stalla del cavallo. Successivamente chiusi da strutture a vetri, i locali erano stati adibiti dal prof. Luigi a deposito e laboratorio per la sua attività decorativa sintetizzata dalla scritta in un cartiglio all’ingresso: “Ars et Làbor”. Il capofamiglia, prof. Luigi maestro d’Arte, la trasformò esternamente come una villetta veneziana e ne decorò gli interni con stucchi e tappezzerie, completando alcuni tipici pavimenti a palladiana. Quella casa era sempre aperta per chi aveva qualche problema o difficoltà e non usciva senza ricevere consiglio o aiuto.

Il restauro è stato conservativo; gli infissi sono stati restaurati, muri e soffitti decorati con i gessi di Luigi Salvadoretti sono stati mantenuti, nel rispetto del passato e della storia importante della casa.

L’arredamento che troverete a Borgo Conti ha il sapore unico e rassicurante delle cose antiche e vissute. Da sempre appassionata della storia del nostro territorio, nel corso degli anni ho raccolto molti oggetti di vario genere. Nelle case di amici e parenti e nei magazzini dei vecchi contadini ho trovato interessanti cimeli che mi hanno seguita nei vari traslochi degli ultimi vent’anni. Ho il dono di vedere, negli oggetti che altre persone non usano più, pezzi che possono essere rinnovati e reinterpretati per essere riportati ad una nuova vita; mi affascina restaurare vecchie cose e vederle rinascere sotto i miei occhi, grazie alle mie mani. Con questo spirito è stato arredato Borgo Conti. Le camere da letto conservano pezzi originali degli anni ‘30 e ‘40: ho utilizzato vecchie macchine da cucire, biciclette, oggetti in vetro, quadri antichi… pentole di alluminio sono diventate decorativi vasi portafiori, stufe a legna ora sono originali tavolini. Ogni locale del nostro B&B è impreziosito da oggetti d’epoca che hanno una storia familiare, e che la creatività ha rinnovato con forme e colori particolari, per la gioia degli occhi.

Anche Gelindo ed io viviamo in questa casa così ricca di storia e di umanità e le parti comuni, la zona giorno e i giardini, sono messe a disposizione dei nostri ospiti, per favorire i rapporti interpersonali, nel rispetto della privacy di ognuno.

Ci troviamo nel piccolo centro storico del paese e in una posizione strategica del nostro territorio. Siamo vicini alla Monaco-Venezia, una via ciclabile che congiunge Italia e Germania. Santa Lucia di Piave è anche punto di partenza o di arrivo del Cammino del Beato Claudio (Santa Lucia-Chiampo) e parte del percorso della strada romana Claudia Augusta Altinate.