Camere

Tutte le camere di Borgo Conti hanno la vista sul giardino, fiorito e profumato nei mesi primaverili ed estivi. Troverete una candela su ogni davanzale, che potrete accendere per rendere ancora più rilassante e suggestiva la vostra permanenza nel nostro B&B.

Ho arredato personalmente le camere col mio gusto per le cose antiche e ricercando, nei mercatini locali, oggetti fatti a mano da artigiani delle nostre zone. Ho personalmente ristrutturato i mobili nell’estate del 2018, usando materiali ecologici e naturali. Le vernici utilizzate sono tutte all’acqua e ho provveduto alla protezione del legno utilizzando la gommalacca; i pomoli e le maniglie dei mobili sono riciclati e arrivano perlopiù dalla casa di Luigi, vecchio falegname del Coneglianese. I tendaggi sono in puro cotone e il tessuto proviene da magazzini del luogo. A me piace molto lavorare la ceramica, perché come dice il nostro maestro Isidoro “La ceramica è generosa”, e quindi troverete molte delle mie creazioni nelle stanze; altri oggetti esposti sono ricordi acquistati durante i viaggi che ho fatto.


Camera Celeste-Pesca

Questa camera si chiama così perché il bagno rosa richiama un colore contrastante, il celeste. Celeste è anche il nome del babbo di Gelindo.

Questa camera ha il letto matrimoniale a baldacchino e un il divano in pelle color avorio. Le abat-jour sono state create da Daniele, un artigiano romano che ricicla tanti piccoli pezzi di metallo e li salda assieme creando delle opere d’arte. L’armadio, il comò e i comodini provengono da una casa antica acquistata da mio fratello; li ho restaurati ed ora sono qui a vostra disposizione.

Questa camera, inoltre, dispone di un piccolo angolo cottura che può essere molto utile nei vostri soggiorni più lunghi.

Il bagno privato, molto luminoso, è caratterizzato da una grande doccia con soffione, due lavandini e una deliziosa toilette ristrutturata.

Camera Verde-Arancia

La camera ha questo nome perché abbiamo scoperto che originariamente le pareti della stanza erano dipinte di verde oliva, mentre il bagno era arancione. Mi è piaciuta l’idea di lasciare parzialmente visibile questo bel verde antico.

La camera Verde-Arancia ha il letto matrimoniale caratterizzato dalla originale testiera creata da me. Ho utilizzato delle vecchie griglie della famiglia De Conti, le ho verniciate ed accuratamente rivestite con tanti fili di lana colorata. I comodini sono delle vecchie cassette di legno che venivano usate da un produttore di mele del Vittoriese e sono state opportunamente lavate e stabilizzate con grossi sassi provenienti dal greto del fiume Piave. L’armadio e il comò ci sono stati dati dal papà di Giorgio e provengono da un paese vicino: li ho accuratamente puliti e riverniciati in tema col resto dell’arredamento. Il lampadario e l’applique provengono da Firenze.

Il bagno, con doccia-vasca molto ampio e confortevole, è in comune con un’altra camera.

Camera Castello

La camera prende il nome dal letto rosso a castello che ha cullato me e mio fratello dall’infanzia alla giovinezza. Accantonato in soffitta per parecchi anni, ora, sabbiato e riverniciato col colore bianco, fa bella mostra di sé e vi accoglierà per notti serene. La poltrona mi è molto cara perché mi è stata regalata da Gelindo per un mio compleanno, il 13 settembre, mentre il pouf è un regalo dei baby ciclisti che ho allenato per parecchi anni… Quanti dolci ricordi in questa stanza!